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Gallo Fabrizio
Gallo Fabrizio
Keymaster

Buongiorno, 6 mesi è un periodo troppo breve per preoccuparsi, soprattutto con gli stili di vita moderni che sicuramente non favoriscono una serenità nella ricerca di un concepimento. Se, ad una prima indagine ginecologica, la partner risulta in salute, è giustificato pensare che anomalie della qualità degli spermatozoi (ad esempio della motilità, come in questo caso) possano influenzare negativamente il potenziale fertile maschile. Una visita andrologica sarebbe decisamente necessaria per escludere altre patologie che possano influenzare la fertilità (varicocele, infezioni…). Terapie a base di integratori possono contribuire a migliorare la qualità del seme, soprattutto in assenza di altre cause. Mi sembra presto per iniziare un percorso di procreazione medica assistita.